Marino Vanhoenacker secondo all' IRONMAN di Melburne
A causa delle terribili condizioni meteo la frazione del nuoto è stata ridotta.
Nonostante gli australiani siano generalmente molto forti nella parte in acqua la prima frazione si è conclusa con una sostanziale parità.
Ma a metà della frazione ciclistica Vanhoenacker con la sua SCOTT Plasma, aveva già staccato tutti e si apprestava ad iniziare la frazione della corsa con un vantaggio di cinque minuti.

“Quando gli altri hanno smesso di pedalare ho dato il tutto per tutto. Il vento era favorevole e questo mi ha aiutato. E’ stata davvero un’ottima prova”
Questo Ironman è stato il primo per Vanhoenacker dopo la terribile esperienza di Kona 2012 dove ebbe problemi fisici

“Sono davvero felice, soprattutto dopo l’esperienza dello scorso anno a Kona. Per gran parte della gara ho creduto di poter vincere. Ma anche quando sono stato superato non ho rallentato e sono davvero soddisfatto di me stesso”
Nella frazione in bici l’atleta SCOTT aveva un vantaggio di cinque minuti e per metà della maratona si è pensato che potesse vincere. E’ stato solo a quel momento che lo spagnolo Llanos l’ha ripreso e staccato vincendo così la sua gara più importante.
La classifica Elite men:
Eneko Llanos (ESP) 7:36.07
Marino Vanhoenaker (BEL) 7:38.58
Craig Alexander (AUS) 7:39.36
Jordan Rapp (USA) 7:50.53
Chris Legh (AUS) 7:52.28
Per Bittner (GER) 7:58.27
Jimmy Johnsen (AUS) 7:59.36
Jeremy Jurkiewicz (FRA) 8:00.49
Petr Vabrousek (CZE) 8:01.08
Tyler Butterfield (USA) 8:02.05
