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IAM Cycling Show

17 marzo 2014

La Promenade des Anglais ha accolto il vincitore della Parigi-Nizza Carlos Betancur (AG2R-La Mondiale) mentre a Arthur Vichot (FDJ fr) è toccato l’onore di vincere la tappa finale.

Ma la famosa strada francese ha visto brillare anche i ragazzi dello IAM Cycling Stefan Denifl e Sébastien Reichenbach, rispettivamente 7° e 11° in classifica generale.

Eddy Seigneur, uno dei DS, ha espresso tutta la sua ammirazione per la prova dei suoi atleti:

Sylvain Chavanel

Lo IAM CYCLING ha un futuro brillante. Non ci sono molte altre squadre del Pro Tour a poter vantare i nostri stessi risultati. Abbiamo due atleti nei primi 13; un secondo posto nella categoria junior e siamo terzi nella classifica a squadre. Sono davvero felice e soddisfatto. Per tutta la settimana abbiamo animato ogni tappa. Abbiamo ricompensato con i nostri risultati la fiducia dell’ Amaury Sport Organisation (ASO) che ci ha invitati.

L’ ex professionista francese Seigneur ha valutato positivamente le prove di Stefan Denifl e di Sébastien Reichenbach:

“ Dopo i problemi di Sylvain Chavanel questi due ragazzi hanno preso in mano le redini della gara senza fare troppe domande. Hanno lavorato autonomamente e questo è un bel esempio per tutto il team"

Stefan Denifl

“ Sebastian, che ha solo 24 anni, ha imparato molto da questa esperienza ed ha potuto lavorare a fianco di professionisti del calibro di Sylvain Chavanel e Jérôme Pineau.. Aver indossato la maglia bianca lo aiuterà a crescere professionalmente”

Stefan Denifl

Appena tornato dalla gara Stefan Denifl ci ha concesso qualche minuto per parlarci delle sue sensazioni..

Descrivici in parole tue la gara...

La gara era veramente impegnativa. Ero consapevole della mia buona forma ma a volte questo non basta...Devono esserci una serie di coincidenze per arrivare nella top ten. Nella terza tappa Chavanel ha avuto un problema e non avrebbe più potuto rimontare in classifica generale. Apprezzo molto ciò che il team ha fatto per me. E' stata una corsa molto impegnativa anche sotto il profilo psicologico per i repentini cambiamenti in classifica generale. Io stavo benissimo in salita. Più impegnativa era la salita e più mi sentivo a mio agio! 

Quali erano le tue aspettative negli allenamenti prima della gara?

Dopo il terzo posto nel Mont Faron al Giro del mediterraneo ero consapevole della mia buona forma. Ma esserlo in allenamento e dimostrarlo in gara sono due cose diverse. L'anno scorso ho concluso nella top 20. Quest'anno ho perso qualche kg e questo mi ha reso più veloce in salita.  

Hai avuto modo di ammirare il paesaggio attorno a te durante la gara? 

Se devo essere onesto no, è importante rimanere concentrati al 100% sulla gara. 

Se guardi quello che c'è intorno a te aumenta il rischio di cadere. E' anche importante dal punto di vista psicologico ... Certo ho molto apprezzato il sole...non capita spesso di tornare dalla Parigi-Nizza con una scottatura .. 

In quale tappa ti sei divertito di più ?

Nell'ultima, quella nei pressi di Nizza, una tappa breve ma tortuosa. 

Photo Credits : TDWSport.com / IAM Cycling

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