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Un viaggio sulle Alpi svizzere è sempre un’esperienza speciale, ma quando si incontrano due grandi sciatrici, una connessione profonda con la natura e una notte sotto le stelle, l’avventura diventa indimenticabile. È esattamente ciò che è successo quando Sabine Schipflinger, ambasciatrice SCOTT Wintersports e guida alpina certificata IMGA, e Chloé Margot, anche lei ambasciatrice SCOTT, hanno intrapreso un’escursione al rifugio Cabane de Fenestral dal panorama mozzafiato partendo da Ovronnaz (Canton Vallese, Svizzera).

Non era una semplice escursione invernale, ma un’occasione per Sabine e Chloé di creare un legame grazie al loro comune amore per la montagna, di mettere alla prova le loro capacità e di entrare in sintonia con la natura in un modo che solo chi si avventura nella natura selvaggia può veramente comprendere. Ma al di là del viaggio stesso, c’era qualcosa di magico in questa esperienza: il cielo stellato una volta calata la notte.

La pianificazione:

la definizione del percorso

Ogni avventura in montagna inizia con la pianificazione, e questa non ha fatto eccezione. Per Sabine e Chloé, una preparazione meticolosa era fondamentale per assicurarsi che tutto andasse liscio durante la loro escursione di sci alpinismo. Hanno iniziato tracciando il loro percorso da Ovronnaz, un pittoresco villaggio turistico nella regione del Vallese, fino al rifugio di alta quota Cabane de Fenestral. Il percorso di circa 12 chilometri è caratterizzato da un terreno che richiede esperienza e precisione, soprattutto quando le condizioni meteorologiche sono imprevedibili. Con l’aiuto di strumenti quali SwissTopo e White Risk, hanno potuto accedere a preziose informazioni sulla topografia e sulle pendenze, oltre che a bollettini aggiornati sulla neve e sulle valanghe.

La scelta dell’equipaggiamento

Le ambasciatrici SCOTT Wintersports sono conosciute per la loro attenzione ai dettagli quando selezionano l’equipaggiamento, e in questo viaggio non è stato diverso. Entrambe Sabine e Chloé hanno usato equipaggiamento all’avanguardia, assicurandosi che il loro kit corrispondesse alle condizioni incontrate e al loro livello di esperienza.

• Equipaggiamento sciistico: per questo tour sugli sci, entrambe Sabine e Chloé hanno optato per gli sci SCOTT’s Explorair 88 e pelli. Questi nuovi sci sono leggeri e versatili grazie alla loro forma moderna, e offrono sia eccellenti capacità in arrampicata che discese fluide. Che si trattasse di affrontare piste innevate o terreni tecnici, hanno riposto la loro fiducia in questi sci per ottenere prestazioni eccellenti.
• Abiti e strati: Essere preparati a condizioni variabili è fondamentale in montagna. Sabine e Chloé hanno indossato la SCOTT’s Explorair GTX 3L giacca e i pantaloni SCOTT Explorair GTX 3L, progettati per garantire calore e traspirabilità nel difficile ambiente montano. Questi capi sono dotati di tecnologie avanzate di impermeabilità e isolamento, perfette per i rapidi cambiamenti climatici delle Alpi. Con le differenze di temperatura ancora significative e le notti molto fredde, la nuova giacca Insuloft Warm Down, con un fill power di 700, è stata un’aggiunta gradita. La sua elevata capacità di compressione, grazie alla piuma, la rende un accessorio indispensabile da riporre in fondo allo zaino.

L’avventura:

un viaggio nelle Alpi Svizzere

Il viaggio da Ovronnaz alla Cabane de Fenestral è stato un mix esaltante di bellezza della natura e sforzo fisico. Mentre Sabine e Chloé salivano, i sentieri innevati brillavano alla luce del sole, e ogni curva offriva nuove prospettive sulle maestose vette che le circondavano. Lungo il percorso, hanno attraversato zone soggette a valanghe e condizioni meteorologiche mutevoli, affidandosi sempre alle loro capacità e all’attrezzatura che avevano portato con loro. Sebbene il percorso non presentasse particolari difficoltà, l’esperienza di Sabine le ha permesso di trovare i pendii migliori e di adattarsi alle condizioni. Le alte temperature hanno causato alcune slavine spontanee nelle vicinanze, sui pendii più ripidi, e le due atlete hanno prestato particolare attenzione alla sicurezza, considerandola una priorità fondamentale.
Uno dei momenti più magici è stato quando hanno raggiunto la vetta e il cielo serale ha iniziato a oscurarsi. Le stelle sono apparse, scintillando come diamanti nell’aria frizzante di montagna. Il cielo limpido sopra il rifugio di alta montagna rivelava tutto lo splendore della notte alpina, e le due atlete, entrambe avventuriere esperte, hanno ricordato quel legame speciale con la natura che solo le montagne possono offrire.

Un legame sotto le stelle

Per Sabine e Chloé, non si trattava solo degli aspetti tecnici dell’avventura, ma dell’esperienza di condividere insieme la montagna. La notte sotto le stelle è stata un’occasione per riflettere, parlare delle loro avventure di sci alpinismo e godersi la serenità delle Alpi svizzere.

Un territorio da preservare

Quando è calata la sera, hanno guardato il cielo stellato, riscaldate dal bagliore del fuoco all’interno del rifugio. Lontane dall’inquinamento luminoso di Sion e della valle sottostante, il cielo notturno era animato da costellazioni, stelle cadenti e dalla vista maestosa della Via Lattea che si estendeva attraverso la volta celeste.
Trascorrere la notte in un paesaggio così incontaminato ha ricordato loro quanto sia prezioso il nostro ambiente e quanto sia importante proteggerlo. Avendo le montagne come luogo di svago, Sabine e Chloé sono fin troppo consapevoli dei drastici cambiamenti climatici che causano il ritiro dei ghiacciai e inverni imprevedibili. Questa avventura locale ha anche sottolineato ancora una volta che non è sempre necessario andare lontano per trovare le condizioni migliori.

Sabine

“Le montagne sono sempre state un luogo dove posso connettermi davvero con me stessa e con la natura”,
“Ma avere qualcuno come Chloé al mio fianco in un viaggio come questo lo rende ancora più speciale. Non condividiamo solo le nostre competenze, ma anche la nostra passione per questi spazi selvaggi”.

Sabine Schipflinger

Chloé

“Avventurarsi in luoghi come questo ci ricorda quanto siamo fortunati e che non è sempre necessario allontanarsi da casa per creare ricordi indimenticabili”,
“È nostra responsabilità garantire che le generazioni future possano provare lo stesso senso di meraviglia”.

Chloé Margot

L’ultima parola:

L’equipaggiamento e l’esperienza

Pianificare un’avventura in rifugio come quella intrapresa da Sabine e Chloé richiede un’attenta valutazione e l’equipaggiamento giusto. Che si tratti di scegliere gli sci giusti o di mettere in valigia l’abbigliamento adatto alle condizioni mutevoli, la preparazione è essenziale. Ma al di là dell’equipaggiamento, è il legame con la natura, e tra di noi, che rende queste avventure davvero speciali.
Per chi desidera intraprendere la propria avventura in montagna, il viaggio di Sabine e Chloé offre molta ispirazione. Che tu stia puntando a una notte stellata sulle Alpi o semplicemente desideri provare l’emozione dello sci fuoripista, SCOTT Wintersports continua a fornire attrezzatura di livello mondiale che aiuta sciatori e alpinisti a superare i propri limiti e a vivere la montagna in tutta la sua bellezza.