“Penso che il fattore principale, sulle lunghe distanze, sia tenere un ritmo costante. Nelle gare tipo ITU, non me ne preoccupavo. Lì lo sforzo dura 15, 20 o 30 minuti. Ma bisogna imparare a conservare le energie, a pedalare in modo efficiente e a essere più efficienti possibile e ovviamente più aerodinamici possibile. Ci sto lavorando con impegno, in un paio di sessioni di allenamento differenti e nelle sessioni con i ragazzi di SCOTT e Syncros, che lavorano per raggiungere la migliore posizione possibile,” ha affermato Alistair Brownlee prima della gara.