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Testimonianze sulla preparazione finale per il triathlon’ più famoso del mondo


Alistair Brownlee è senza dubbio il triatleta ITU più di successo di tutti i tempi. Una cosa però che ancora manca nel suo palmares impressionante per innalzarlo alla carica di triatleta più grande di tutti i tempi è il titolo all’Ironman più prestigioso al mondo. Il prossimo sabato finalmente farà il suo attesissimo debutto al campionato mondiale Ironman a Kona, alle Hawaii. Scopri di più sui suoi primi giorni di allenamento sulla grande isola.



Manca una settimana al Campionato del mondo IRONMAN e tutti gli occhi sono puntati alla prima apparizione del due volte campione del mondo Alistair Brownlee. La cosa grottesca è che è l’unico professionista alla partenza che non ha mai completato del tutto un Ironman. Ha vinto in giugno l’Ironman in Irlanda, ma a causa del brutto tempo la prova del nuoto è stata cancellata, il che significa che ha dovuto completare due delle tre discipline per qualificarsi per la gara. Ora è alle Hawaii, familiarizza con il percorso di gara e le condizioni uniche. Nuotare nell’oceano, pedalare in campi di lava e correre in condizioni tropicali. Non c’è alcuna gara che possa essere paragonata alla più grande nel calendario.


Alistair ci parla della sua giornata di allenamento alle Hawaii

“Ho appena fatto una nuotata facile, circa 5 km in acque aperte. Ovviamente a Leeds la nuotata la si fa normalmente in piscina, ma qui avevo la possibilità di nuotare in mare, quindi perché no? Ho nuotato qui l’altro giorno ed era piuttosto mosso, oggi invece era molto più calmo. Quindi non ne vedo l’ora e credo sarà bello”.



“Sto per partire per fare una pedalata di forse 3 o 4 ore. Il programma è di arrivare fino ad Hawi. Non siamo mai stati là, ma siamo già stati sul percorso per un po’, dovremmo farcela. Credo che siano circa 130 km. Arrivare fino al giro di boa e vedere di cosa si tratta. La prima volta l’ho fatto, ovviamente. Un sacco di gente mi ha detto che la parte importante della gara può essere la salita fino a lì e poi la discesa per ritornare. Diventa piuttosto ventoso, con venti laterali e altro. Questa quindi è la cosa più importante da controllare. Non vedo l’ora di gareggiare. Da lungo tempo continuo a dire che ne so di questa gara, l’ho guardata tantissime volte, ne ho visto foto e ne ho letto. Quindi è in un certo modo figo essere qui e anche guardarla”.



“Solamente una corsa facile di un’ora. Ieri ho dovuto impegnarmi un po’ nella corsa e dovrò impegnarmi anche domani, quindi oggi sarà solamente un’ora per far muovere un po’ le gambe. Amo queste corse di un’ora, per me è un’ora in cui mi rilasso. Probabilmente percorrerò la costa, ammirando i panorami e godendomi la corsa!”


Video/foto di: Korupt Vision